Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, come elaborato nel Collegio del 14 gennaio 2016,   è il documento fondamentale e costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell’Educandato Agli Angeli di Verona ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che il  Collegio dei Docenti intende adottare  sulla base delle linee di  indirizzo dettate dal Dirigente Scolastico.

La consapevolezza delle scelte operate e delle motivazioni di fondo, la partecipazione attiva e costante, la trasparenza, l’assunzione di un modello operativo mirato al miglioramento continuo di tutti i processi di cui si compone l’attività della scuola chiamano in causa tutti e ciascuno, quali espressione di professionalità agita. Questi sono elementi indispensabili all’implementazione di un Piano che superi la dimensione del mero adempimento burocratico e ne faccia reale strumento di lavoro, in grado di canalizzare l’uso e la valorizzazione delle risorse umane e strutturali, di dare un senso ed una direzione chiara all’attività dei singoli e dell’istituzione nel suo complesso.

 

L’attenzione pedagogica oggi deve saper collegare gli elementi  culturali specifici di ogni curricolo al sostegno di quei processi educativi che si stanno compiendo nello studente:  guardarli nella loro complessità, nella loro interezza, per dare una lettura capace di coglierne i vari aspetti, biologici, psicologici, culturali.  L’azione  educativa deve porre pari attenzione alla dimensione  cognitiva,  relazionale e affettiva, creando nella scuola un luogo di significato.  I ragazzi hanno bisogno di trovare nella scuola occasioni che li aiutino a crescere, per costruire una positiva immagine di sé, per acquisire la consapevolezza della propria identità personale e culturale,  la capacità di convivere e di interagire con altre identità. La formazione di un cittadino deve avere come obiettivo quello di fornire non solo informazioni, ma competenze linguistiche, matematiche, disciplinari, trasversali e meta cognitive.Insieme al quadro dell’organizzazione dei saperi si deve porre particolare attenzione al ruolo della spinta motivazionale nella conoscenza.

Gli uomini infatti non si adattano solo all’ambiente, ma hanno bisogno di attribuire significati alle loro azioni: quindi non solo teoria della mente, ma anche della motivazione. 

 

Inoltre l’apprendimento scolastico è una delle tante opportunità  di formazione che i ragazzi vivono oggi e la  scuola ha il compito di promuovere la capacità di dare senso alla varietà di tali esperienze, al fine di ridurne la frammentazione. 

Gli studenti possono  infatti confrontarsi con una pluralità di culture, anche se non  sempre hanno gli strumenti adatti per comprenderle e metterle in relazione con la propria. La globalizzazione richiede ai ragazzi la  capacità di riorganizzare saperi e  competenze,  per poter interagire in modo efficace con  un sistema lavorativo che muta nel giro di pochi anni. 

La scuola deve formare gli allievi sul piano cognitivo e culturale affinché possano affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza del contesto sociale e professionale, realizzando percorsi formativi che rispondano alle inclinazioni personali degli studenti e che valorizzino gli aspetti peculiari della propria personalità. 

L'istruzione ricevuta deve consentire loro di integrarsi in un contesto competitivo, diversificato e complesso, in cui la creatività, la capacità di innovare, lo spirito d'iniziativa, l'imprenditorialità e l'impegno a continuare ad apprendere contano tanto quanto le conoscenze settoriali specifiche. In un tale scenario la scuola è chiamata ad agire armonizzando questi numerosi e diversificati aspetti. 

Tale complessità e ricchezza formativa richiede il coinvolgimento consapevole delle famiglie e del territorio, creando una  sinergia fondamentale per il  percorso formativo dei giovani.

La progettualità del nostro istituto ha le proprio radici nella mission specifica delle istituzioni educative, che si declina nel coniugare  cultura, intesa come  promozione  di capacità cognitive, creative e operative, e stile di vita, inteso come atteggiamenti, comportamenti, condivisione di valori, in un’ottica di responsabilità sociale.

In uno scenario complesso come l’attuale, la scuola ha il compito di  consolidare saperi e competenze, per acquisire gli strumenti di pensiero necessari alla selezione di informazioni, promuovendo la capacità di elaborare metodi critici di conoscenza e interpretazione della realtà, favorendo l’autonomia di pensiero e lo sviluppo della creatività, orientando la didattica verso la costruzione di saperi a partire da concreti interessi e bisogni formativi, promuovendo processi di apprendimento nel corso dell’intera vita. In questo modo essa offre ai giovani gli strumenti per sviluppare un’identità consapevole e aperta e per essere capaci di fare scelte autonome che siano il risultato di un confronto continuo con la società in cui vivono.