Educandato Statale AGLI ANGELI

Verona

CLASSICO dei BENI CULTURALI

POF LICEO


Lo storico Liceo Classico “Agli Angeli” di Verona integra quest’anno i suoi corsi, affiancando il Liceo Classico di ordinamento con il nuovo Liceo Classico - Beni Culturali, ponendosi in linea con quanto avviato in questi anni dal Ministero dei Beni delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale e storico nazionale attraverso una educazione consapevole.

Questo percorso si caratterizza per la presenza di discipline come Diritto e Storia dell’arte e l’approfondimento delle Lingue classiche con una curvatura sul valore e attualità dei Beni Culturali. La novità consiste nell’insegnamento umanistico classico volto alla tematica dei Beni Culturali (archeologia, civiltà antiche, mitografia, restauro), in tandem con l'insegnamento scientifico e con l’utilizzo delle tecnologie multimediali.

La presenza della Storia dell’Arte rafforza la peculiarità dell’indirizzo perché considera lo studio del monumento e del paesaggio, delle città e delle loro trasformazioni quale strumento indispensabile al riconoscimento e alla salvaguardia del valore storico - culturale ed estetico dei contesti in cui viviamo.

beni del FAI riconoscendogli un valore storico – artistico e naturalistico.

L’avvicinarsi al “Bene Culturale” vuole generare un’area di sapere dedicata agli aspetti da sempre più coinvolgenti della classicità, il mito, la storia, l’archeologia, sostanziandole con iniziative che mettano il più possibile lo studente a contatto con il patrimonio artistico del territorio in collaborazione con enti ed istituzioni pubbliche e private, già presenti tra i partner di Alternanza Scuola Lavoro della scuola

Il metodo privilegia la didattica laboratoriale: il Liceo Classico dei Beni Culturali, a supporto della didattica tradizionale contempla insegnamenti, visite, stages, tirocini, project work presso musei e laboratori che permettano la conoscenza diretta dei Beni Culturali, delle metodologie, della loro documentazione e catalogazione, delle analisi dei materiali, del restauro e della conservazione, anche dal punto di vista della legislazione che li tutela.
La didattica laboratoriale è supportata dalla “didattica sul campo”, individuando mete archeologiche da studiare in situ, cui far seguire nel percorso quinquennale attività di ricerca mirate al riscontro pratico dell’acquisizione teorica.

Finalità dell’indirizzo

Finalità dell’indirizzo è la formazione di diplomati che coniugano preparazione culturale, capacità organizzativa e metodologica con competenze specifiche nell'ambito dei Beni Culturali e della legislazione che li riguarda.

Obiettivi dell’indirizzo

Obiettivi dell’indirizzo sono:
1. educare le nuove generazioni a far propria un'idea di bene culturale ampia, che comprende sia beni culturali, cioè le cose mobili e immobili che presentano interesse archivistico, librario, archeologico, artistico, storico e demo-etno- antropologico sia i beni dell'ambiente, cioè le cose immobili che hanno caratteri notevoli di bellezza naturale o di singolarità geologica.
2. offrire agli studenti, oltre una solida e armonica preparazione di base nelle varie discipline, dei mezzi di approccio alla conoscenza di questi beni e una metodologia di base per analizzarli, documentarli, pensarne una valorizzazione con l'ausilio delle moderne tecnologie.

L’indirizzo Classico dei Beni Culturali privilegia la competenza d’uso degli strumenti informatici per l’elaborazione dei testi, delle immagini e per la fruizione dei repertori elettronici relativi ai beni culturali.

La peculiarità del curricolo formativo proposto dunque è indirizzare l'insegnamento umanistico e scientifico verso la tematica dei Beni Culturali, emergenza imprescindibile e concreta del nostro Paese.


* Il potenziamento di lingua Inglese è realizzato, oltre in Storia dell'Arte, anche in Diritto e Beni Culturali.


Aree di contenuto Beni Culturali, Storia dell’Arte, Diritto

I contenuti dei Beni Culturali, Storia dell’Arte, Diritto vengono affrontati in modo tematico, riconoscendo i nodi fondamentali che sono sviluppati anche in modo interdisciplinare attraverso le lingue antiche, l'ambito storico-geografico, gli aspetti scientifici, ponendo particolare attenzione alle tecniche espressive.

Alcuni dei percorsi laboratoriali, volti alla conoscenza e alla fruizione di codici diversificati e di terminologia corretta, sono:

Il bene culturale in lingua originale: epigrafia con apertura sulle civiltà antiche in chiavi etno-antropologica.
Il futuro del passato: percorsi archeologici dal Bene Culturale “vicino” a quello più “lontano” (Verona – Roma – Magna Grecia – Grecia, ….).

    Legislazione dei Beni Culturali, produzione e creazione di comportamenti volti alla salvaguardia del bene culturale, agendo sul tema della manualità creativa e consapevole.

      La rappresentazione dell’uomo.

      Il rapporto uomo-natura (rappresentazione dello spazio).

      Il paesaggio e la città (interventi sul territorio, trasformazioni…).

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      L’Arte nella Storia: modulo in compresenza.