L'Antico Fa Testo "14 Marzo 44. a.C."

 

Il Liceo Classico Educandato Statale “Agli Angeli” di Verona, scuola capofila per L’Antico fa Testo, per il quarto anno consecutivo, invita tutti alla prima dello spettacolo 14 marzo 44 a.C., che si terrà il 14 marzo 2018, alle ore 20.00 presso il Teatro dell’Istituto Agli Angeli

L’esperienza didattica e lo spettacolo che ne è il frutto hanno visto la partecipazione di 28 studenti di diverse classi e dei vari indirizzi liceali.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

Si allega brochure-invito dell'evento, con alcuni particolari delle opere d'arte che sono state selezionate per il concept dello spettacolo.

 

 

"ANTICO FA TESTO" .... post-eventum

14 marzo 44 a.C.

 

Si apre il sipario ... e subito il teatro dell’”Educandato Agli Angeli” ha fatto un viaggio nel tempo, fino a tornare alla mattina del 14 marzo del 44 a.C., il giorno che precede le famose Idi di marzo.

Così comincia lo spettacolo a conclusione della prima parte del progetto Antico fa testo che anche quest’anno torna a far parlare i classici attraverso dialoghi, danze e musiche che si fondono in un connubio sorprendente, che riprende l’antico portandolo in scena, trasformandolo in emozione, mantenendo sempre il rispetto dovuto alla maestosità del passato.

Le vicende della congiura vengono riportate in vita e trasportano gli spettatori con la parola, con gesti, movimenti, sguardi e respiri in un’atmosfera altra.

Il pubblico, accompagnato dalle tre streghe prese in prestito da Macbeth, si trova infatti di colpo sulla strada di Cesare e del suo amico Lucio, poi nel ricordo della lontana reggia di Alessandria d’Egitto e infine in una taverna dove un gruppo di congiurati sta progettando il più grande omicidio della storia di Roma.

Personaggi come Bruto, Cleopatra, Alessandro Magno e Calpurnia si ritrovano sulla scena in questa giornata che si svolge intorno ad un unico tema cardine: IL POTERE incarnato nella figura di Gaio Giulio Cesare ma declinato in tutte le sue forme.

Profezie del futuro, ombre del presente e fantasmi del passato raggiungono un’ultima volta il comandante romano poche ore prima della sua morte.

Una morte immortale causata da un potere che sembra scorrere ed insinuarsi tra le vie della città eterna e che sporca di sangue le mani dei congiurati puntando l'attenzione sul senso profondo della vita.

14 marzo 44 a.C. non è stato uno spettacolo, é stato un viaggio fra figure immortali in un tempo fuori dal tempo.

 

Martina Bologna, Nicole Vassilissa Cozza, studentesse del liceo classico "Agli Angeli" e interpreti dello spettacolo

 

 

 


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